In una mossa significativa per salvaguardare la posizione globale dell'euro, dodici importanti banche europee hanno formato un consorzio e stanno rapidamente avanzando nei piani per digitalizzare l'euro. Questa iniziativa, come rivelato in un'intervista a CoinDesk, mira a posizionare la moneta unica in modo competitivo nel fiorente mondo delle criptovalute e della finanza decentralizzata (DeFi).
Il principale motore di questa collaborazione è la crescente preoccupazione per la 'dollarizzazione digitale' – l'adozione sempre maggiore di stablecoin e asset digitali denominati in dollari, che potrebbe erodere la rilevanza internazionale dell'euro. Mettendo l'euro onchain, queste banche intendono creare un euro digitale robusto e regolamentato, in grado di competere direttamente con le offerte crypto basate sul dollaro.
L'amministratore delegato del consorzio ha sottolineato che l'obiettivo non è solo il progresso tecnologico, ma la preservazione della sovranità economica e la promozione dell'innovazione all'interno dell'ecosistema finanziario europeo. Un euro digitale sulla blockchain potrebbe sbloccare nuove vie per i pagamenti, le transazioni transfrontaliere e le applicazioni DeFi, rendendo l'euro una valuta più attraente e accessibile per l'era digitale.
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